Glossario equestre

IMBOCCATURA (bard.)
Mezzo applicato alla bocca del cavallo, che serve per dare la possibilità al cavaliere di comunicare con l'animale, trasmettendo gli ordini con le mani. Ve ne sono di tantissimi modelli, ma sono fondamentalmente riconducibili a due categorie:
A) il filetto: composto da un cannone snodato al centro, che viene appoggiato sulle barre e che preme sulla commessura delle labbra, e da due anelli portaredini ai lati del cannone. Ci possono anche essere due aste perpendicolari al cannone.
B) il morso: dotato di un cannone rigido, di due aste superiori che terminano con un occhiello a cui è .collegato il montante, e di due aste inferiori, dette guardie, fornite di campanelle per le redini, di un barbozzale che passa sotto la mandibola e, a volte, di un falso barbozzale che unisce le due guardie.
IMPENNATA
Solitamente è una forma di difesa del cavallo che, alzandosi sui due piedi posteriori, cerca di liberarsi del peso del cavaliere. È un movimento legato anche alla riproduzione, in quanto il cavallo maschio deve potersi sollevare in appoggio sui posteriori per fecondare la cavalla.
IMPULSO
Energia che il cavallo mette a servizio del cavaliere nell'esecuzione del lavoro o, più semplicemente, “il desiderio del cavallo di portarsi avanti".
INCAPPUCCIATO (equit.)
Si dice di un cavallo che, per sottrarsi all'azione della mano, piega la testa verso il basso, arrivando addirittura a toccarsi la base del collo con la barbozza.
INCASTELLATURA (anat.)
Quando i talloni sono troppo stretti. In teoria la distanza tra essi dovrebbe corrispondere, approssimativamente, a un quarto della circonferenza del piede.
INCENSARE (equit.)
Azione del cavallo che muove continuamente la testa dall'alto al basso e viceversa.
INCIAMPARE
Quando il cavallo, muovendosi alle varie andature, urta il terreno con la punta del piede.
INCOLLATURA (anat.)
Collo del cavallo.
INCORONATURA (vet.)
Ferita del ginocchio che si verifica quando il cavallo inciampa e cade su un terreno duro. Questo incidente può essere causato, ad esempio, da una ferratura difettosa o da una sproporzione notevole tra il peso del corpo del cavaliere e quello del cavallo. L'incoronatura può riguardare anche la regione del nodello: in questo caso si parla di cavallo incoronato al nodello.
INDIETREGGIARE (equit.)
Retrocedere. Il cavallo indietreggia per diagonali, ossia muove gli arti nella sequenza: anteriore destro (o sinistro), posteriore sinistro (o destro), anteriore sinistro (o destro) e posteriore destro (o sinistro).
INFORCATURA (equit.)
Un cavaliere monta sull'inforcatura quando rimane seduto sulla sella, bensì è leggermente sollevato dalla stessa e scarica il peso del corpo prevalentemente sulle staffe.
INGRANATO (gerg. equit.)
Cavallo che non risponde più ai comandi cavaliere e che, in particolare, si rifiuta di saltare.
INSANGUATO
Cavallo particolarmente vivace e sensibile, non adatto à cavalieri poco esperti che non sono ancora in grado di dosare bene le azioni. Un tipico cavallo insanguato è il purosangue.
INSELLAGGIO
Mettere la sella al cavallo.
INSIEME (equit.)
Si ha un buon insieme quando esiste un'intesa perfetta tra cavallo e cavaliere.
INTERO (anat.)
Cavallo che non è stato sottoposto all'intervento chirurgico della castrazione.
INVITANTE (equit.)
Ostacolo che per la sua particolare struttura invita, per così dire, il cavallo a saltare, ossia non lo mette in difficoltà.
ISABELLA (anat.)
Tipo di mantello composto con peli di colore giallastro o bianco sporco con crini e arti neri o della stessa colorazione del fondo.
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