Glossario equestre

FABBRICARE
Il cavallo fabbrica quando con la punta di un ferro posteriore tocca quello anteriore dello stesso lato. Può verificarsi come conseguenza di una cattiva ferratura, della stanchezza o di un difetto strutturale. A seconda del punto in cui il piede posteriore colpisce l'anteriore, si dice che il cavallo fabbrica ai talloni o fabbrica in volta.
FALCATA
Spazio percorso dal cavallo in ogni tempo di passo, trotto o galoppo. Al passo, la lunghezza della falcata può variare da l,50 m a oltre 2 m; al trotto, da 2 m a oltre 3 m; al galoppo, da 3 m a oltre 7 metri.
FALCIARE
Il cavallo falcia o sbalestra quando, durante il movimento, lancia le estremità inferiori degli arti verso l'esterno, in modo particolare gli stinchi, facendo descrivere a questi un arco di cerchio.
FALSO
Vd. galoppo falso.
FASCE (bard.)
A) fasce da lavoro: sono elastiche e servono per proteggere gli arti del cavallo durante il lavoro.
B) fasce da riposo: sono più morbide di quelle da lavoro e tengono caldi gli arti del cavallo. In genere hanno una lunghezza di 4 m per gli anteriori e di 5 m per i posteriori.
FASCIONE (bard.)
Ne esistono due tipi: quello da scuderia, in materiale elastico e di lunghezza regolabile, per legare la coperta; quello da lavoro, generalmente di cuoio e provvisto di anelli per corde, usato per lavorare il cavallo alla corda.
FATTRICE
Cavalla femmina impiegata per la riproduzione.
FERRATURA (masc.)
Fabbricazione di lastre di metallo, appositamente forgiate, e loro collocazione sulla faccia dello zoccolo, per evitarne il rapido consumo. Va cambiata mediamente ogni 35, 42 giorni, ma ciò è in stretta relazione con l'attività del cavallo, il peso, l'età, l'alimentazione e il tipo di terreno su cui lavora.
FERRO
A) (bard.) imboccatura del cavallo.
B) (masc.) lamina, appositamente piegata, che viene applicata allo zoccolo. Questa lamina è generalmente di ferro, ma può anche essere di alluminio, se si vuole alleggerirne il peso. Esistono anche ferri di plastica, che vengono usati specialmente nelle corse al trotto. Il ferro anteriore è più rotondo e più largo di quello posteriore che, invece, ha una forma approssimativamente ovale.
FETTONE (anat.)
Parte del piede, a forma di triangolo, che va facilmente soggetta a marcimento, se non è quotidianamente pulita con il curasnette e se la ferratura non viene sistemata regolarmente.
FIACCATURA (vet.)
Escoriazione dovuta allo sfregamento di un corpo esterno, quale la sella, il sottopancia oppure alla sporcizia del cavallo o dei finimenti.
FIANDE (gerg.)
Le feci del cavallo.
FIGURA (equit.)
Uno dei movimenti che il binomio esegue alle diverse andature durante una ripresa di dressage.
FILETTO (bard.)
A) il tipo più semplice di briglia, costituito dalle seguenti parti: sopracapo, sottogola, frontale, montanti, capezzina, filetto e redini. Questo tipo di briglia esercita una pressione sulle barre, sulla lingua, sulle commessure delle labbra e anche sulla testa del cavallo.
B) tipo di imboccatura costituito da due cannoni collegati tra loro da uno snodo e uniti alle redini per mezzo di due anelli laterali. Questi i tipi principali:
• filetto con anelli: l'imboccatura meno severa. I due anelli laterali possono ruotare all'interno del ferro e, quindi, le redini non riescono ad esercitare una forte pressione in senso verticale. In questo modo, l'imboccatura, lavorando solo in senso orizzontale, non provoca fastidio sulla lingua o sul palato, ma esercita la sua azione unicamente sui lati della bocca del cavallo.
• filetto a oliva: imboccatura poco severa, molto simile al filetto con anelli. Gli anelli laterali di questo filetto sono fissi e, pertanto, le redini possono esercitare una pressione anche in senso verticale.
• filetto a D: imboccatura più severa delle precedenti; le due parti snodate del filetto sono collegate alle parti dritte della D e per questo motivo la pressione sulla lingua e sul palato risulta più forte di quella del filetto a oliva.
• filetto a torciglione: le due parti snodate del ferro non sono lisce, ma presentano una serie variabile di torsioni che rendono l'imboccatura molto fastidiosa.
• cannone: vd. cannone.
FILETTO ELEVATORE (bard.)
A) tipo di briglia costituito dalle seguenti parti: sopracapo, sottogola, frontale, capezzina, due paia di redini, filetto elevatore, montanti che scorrono attraverso due fori praticati su due punti opposti dell'anello del filetto stesso. L'uso delle redini collegate a questi montanti determina un sollevamento della testa del cavallo. Per questo motivo esso viene generalmente utilizzato, per periodi non troppo lunghi, con i cavalli che hanno il vizio di incappucciarsi.
B) tipo di imboccatura.
FINIMENTI (bard.)
Tutto ciò che viene utilizzato nei vari impieghi del cavallo: selle, filetti, briglie, capezze, collari, ecc.
FIORE IN FRONTE (anat.)
Segno particolare del mantello, che intessa la regione della testa, importante ai fini della compilazione dello stato segnaletico. I peli bianchi sono mescolati a quelli del mantello e formano una macchia dai contorni frastagliati.
FLEHEM
Smorfia che il cavallo fa con la bocca sollevando il labbro superiore e alzando la testa.
FOCATURE (anat.)
Segni caratteristici del cavallo, importanti ai fini della compilazione dello stato segnaletico, che consistono in macchie di peli rossicci a contorno non definito, che in genere si presentano nella parte terminale della faccia ma che possono interessare anche altre regioni., come le ascelle e gli inguini.
FONDO
A) insieme di mezzi di cui dispone l'animale per resistere per lungo tempo ad un determinato lavoro.
B) gara di resistenza, su distanza variabile, identificata a livello internazionale con il nome di “endurance".
C) seconda prova del concorso completo di equitazione.
FORCHETTA
A) (anat.) regione del piede del cavallo. Contiene il 50% di acqua e deve essere pulita ogni giorno con il curasnette.
B) (equit.) sinonimo di staffa, ossia del ferro che va inserito nei pilieri per sostenere la barriera dell'ostacolo.
FRUSTA
Bacchetta di materiale flessibile lunga circa 2 metri. In punta è legata una cordicella che termina con uno sverzino, un pezzo di spago sottile che permette di fare schioccare la frusta. E generalmente impiegata nel lavoro in tondino, per incitare il cavallo ad avanzare.
• frusta lunga da dressage: viene utilizzata durante l'addestramento dei cavalli, per incitarli ad avanzare o a impegnare i posteriori.
FRUSTINO (abbigl.)
Frusta di piccole dimensioni (70 cm circa) e di superficie liscia, che serve per stimolare o per punire il cavallo.
FUORI GARA (equit.)
I cavalieri che prendono parte a una manifestazione come "fuori gara" partono per ultimi nella categoria: non rientrano nella classifica della gara e quindi non hanno diritto a premi.
|